CANI

eccoVi alcune delle razze disponibili,
su ordinazione possiamo procurarVi qualsiasi altra razza

PASTORE TEDESCO (Deutscher Scháferhund)

Nazionalità Germania.
Origine Vi sono diverse teorie sull'origine del cane da pastore tedesco: nato dagli incroci delle varie razze da pastore esistenti in Germania, o dall'incrocio di cagne da pastore accoppiatesi spontaneamente col lupo? Come per tutte le razze canine, anche per questa le origini si perdono nel buio dei tempi. Con certezza si può affermare che i primi soggetti di Pastore tedesco a pelo lungo furono presentati ad Hannover nel 1882, e quelli a pelo corto a Berlino nel 1889.
Descrizione Altezza desiderabile: 60-65 cm per i maschi, 55-60 per le femmine: peso compreso tra i 35 e i 40 chili. Ha corporatura leggermente allungata, robusta, muscolosa; ossatura asciutta, struttura solida; caratteristiche sessuali ben evidenziate. Testa proporzionata al corpo; fronte un po' convessa; forte dentatura a forbice; orecchie larghe alla base, appuntite, erette e rivolte in avanti (i cuccioli fino a 6 mesi possono avere le orecchie un po' ricadenti); occhi a mandorla, mai sporgenti, di colore scuro e di espressione intelligente e vivace. La coda, folta di pelo, arriva almeno fino al garretto, pendente quando il cane è in riposo. Il braccio e la spalla sono muscolosi; la coscia larga e robusta; i piedi tondi con suola molto dura. Colore del mantello: nero, grigio ferro, grigio cenere, unicolore, o con focature regolari marrone, gialle, grigio chiaro. Esistono varietà a pelo duro, a pelo lungo-duro, a pelo lungo.
Carattere Ardito, allegro, obbediente, equilibrato, leale, affettuoso coi padrone, amico dei bambini, tollerante con gli altri animali, addestrabile.
Utilizzazione Nato come conduttore di greggi, per merito della sua intelligenza e delle sue alte qualità morali è stato uti lizzato come cane da guerra (portatore di messaggi sotto il tiro e attraverso i campi minati), da salvataggio (in acqua, in montagna, negli incendi), nella guida ai ciechi (da preferire le femmine, piú pazienti), come poliziotto (segue orme tracciate da piú giorni). Ma il Pastore tedesco è insuperabile come cane da guardia e da difesa, specialità in cui può mettere in evidenza i suoi riflessi e la fulmineità dell'attacco. In ogni situazione sa
compiere il lavoro a lui richiesto con grande volontà ed entusiasmo.
Alimentazione I soggetti che svolgono una qualsiasi attività necessitano di alimentazione carnea (500-700 grammi al giorno) con riso, pane, verdure cotte.
Note In ambiente di poca luce, o in appartamento, i cuccioli possono andar soggetti al rachitismo: nei primi 6-7 mesi di vitaoccorre somministrare calcio e vitamine.

pastoretedesco

GROENENDAEL ( Pastore belga a pelo lungo)

Nazionalità Belgio.
Origine E' un cane molto antico, ma la razza è stata selezionata nel 1891 dal professor Reul, della scuola veterinaria belga. I pastori belgi furono cosí suddivisi nelle varietà a pelo lungo,
pelo corto, pelo duro. Successivamente (1907) fu stabilito che le varietà a pelo lungo dovessero essere di colore nero, quelle a pelo corto di colore fulvo carbonato, quelle a pelo duro di colore grigio cenere. li Groenendael, pastore belga di colore completamente nero, è stato creato dall'allevatore Nicola Rose, che abitava a Groenendael a una diecina di chilometri da Bruxelles.
Descrizione Mantello nero, liscio su tutto il corpo, piú abbondante sul collo. Altezza desiderabile: 62 cm per il maschio, 58 cm per la femmina. Peso: circa 28 chili. Orecchie erette, piccole, a forma di triangolo; occhi marrone, leggermente a mandorla; arti perpendicolari e muscolosi.
Carattere Le continue selezioni tentano di togliere al suo carattere l'eccessiva timidezza. La gran parte dei soggetti è comunque dotata di intelligenza e di grande memoria; pronta ad
accettare gli ordini del padrone, coraggiosa e docile in famiglia.
Utilizzazione Il Groenendael è bravissimo nel controllo del gregge, nella difesa di cose e di persone, come ausiliario nella polizia e come amico dei bambini.
groenendael
BEAUCERON
Pastore della Beauce

Nazionalità Francia.
Origine Prima del 1889, anno in cui ebbe un nome e uno standard, il Beauceron era un rustico cane da pastore, corag-
gioso e ringhioso nella difesa del gregge. Pur restando forte e resistente alle intemperie, con le selezioni di fine Ottocento
esso è divenuto piú mansueto nei contatti con l'uomo.
Descrizione La sua altezza media è di 70 cm e il suo peso è contenuto nei 30-35 chili. Il mantello, secondo le varietà, può
essere nero, grigio, fulvo, o nero focato. Le orecchie, per consuetudine, vengono amputate a punta. Il Beauceron è cono-
sciuto anche col nome di"calze rosse", per le macchie focate che sui piedi gli disegnano una simpatica calzatura. Occhi scuri
e intelligenti; collo muscoloso senza giogaia; arti in buon appiombo.E' diffuso quasi soltanto in Francia.
Carattere E' stato detto di esso che sa guardare con occhio benevolo solo il suo padrone. Ma le attuali selezioni hanno pro-
dotto un cane che sa ascoltare gli ordini e che dimostra intelligenza ed equilibrio. Conoscendo i suoi precedenti di cane ag-
gressivo, è consigliabile un sicuro addestramento. Il Beauceron, mansueto in famiglia, non sempre è remissivo con gli estranei.
Necessita di lunghe passeggiate e di corse.
beauceron
BRIARD
Pastore della Brie 

Nazionalità Francia.
Origine E' un cane conosciuto da alcuni secoli (ne possedeva anche Carlo Magno), ma soltanto nell'esposizione parigina del
1863 ha ottenuto popolarità per merito del suo migliorato aspetto, dovuto a incroci con il Beauceron e il Barbet.
Descrizione Il suo pelo è lungo dai 5 ai 7 cm e nel suo complesso il mantello si presenta cespuglioso e simpatico. I colori
ammessi sono: nero, grigio, fulvo. Altezza per i maschi: 62-68 cm, per le femmine: 56-64 cm. Peso medio sui 30 chili. 0cchi
scuri di espressione intelligente; orecchie amputate tonde (non obbligatorio); andatura elegante.
Carattere Contadino di nascita, ma sensibile e obbediente, è stato utilizzato nella guerra 1915-18 come sentinella grazie al
suo finissimo udito. E' bonario e gentile, adatto alla convivenza con i bambini. Gradisce vivere all'aperto.
Utilizzazione In alcuni soggetti è rimasto l'antico istinto di pastore e di guardiano, ma in altri, selezionati per la compagnia,
è comparsa un'evidente timidezza verso gli estranei. Nel suo complesso è un cane molto bello, decorativo, generoso e buo-
no. Di lui è stato detto: « Restituisce dieci volte di piú l'affetto che gli viene dato ». 
Alimentazione La piú semplice possibile, fatta di carne (350 grammi al giorno), riso bollito e verdure.
briard
PASTORE SCOZZESE
Collie

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine Per secoli è stato un eccellente cane pastore e solo nel 1860 la razza è stata definita e presentata alle esposizioni. 
Il nome Collie deriva probabilmente da Colley, sorta di pecore con maschera e zampe nere (coal = carbone) delle quali il Pa-
store scozzese fu attento guardiano in passato.
Descrizione Alto circa 55-60 cm (le femmine 10 per cento in meno), con un peso compreso tra i 22 e i 32 kg, il Collie deve dare
l'impressione di bellezza e armonia, assieme a robustezza e e agilità. La testa (importantissima nella valutazione) dev'essere piatta tra le orecchie, mentre il muso si prolunga dritto verso il naso, che è sempre nero. Gli occhi devono conferirgli aspetto dolce e attento; le orecchie, piuttosto piccole, sono portate all'indietro, erette per due terzi e per un terzo ricadenti. Il corpo è piuttosto lungo rispetto all'altezza e la coda deve raggiungere i garretti, bassa e con la punta leggermente rialzata. li suo pelo è abbondante e ruvido, con ampio collare, però corto sul cranio, sul muso e sull'estremità delle orecchie. Il colore del mantello può essere: fulvo in tutte le sfumature (dalla tinta sabbia al mogano), tricolore (fulvo, nero, bianco), bleu merle (simile a certi marmi pregiati variegati).
Carattere Il suo temperamento presenta aspetti contrastanti, perché esso è fondamentalmente mite e sensibile, ma nello
stesso tempo cocciuto e indolente. Possiede assai sviluppato il senso della protezione dei suoi padroni, specialmente dei bam-
bini e delle persone sole. Aristocratico, intelligente, fedele, non aggressivo, ma sospettoso con chi non gli piace. Va addestrato
con delicatezza e persuasione gentile, altrimenti si rifiuta di imparare anche le cose piú semplici.
Utilizzazione Robusto, vigoroso, attivo, è ancora utilizzato come pastore, ma con la sua intelligenza si è meritato consensi
anche come cane da guardia, da salvataggio nell'acqua e tra le fiamme, da guida per i bambini ciechi. Per la sua straordi-
naria bellezza è divenuto oggi quasi esclusivamente un cane da compagnia, aristocratico e dolce. E' stato definito « cane con in-
telligenza d'uomo e fascino di donna ».
Alimentazione Non ingrassa facilmente, quindi si può anche eccedere nella quantità di cibo. Ideale al giorno: 300 grammi
di carne, 150 di riso, e verdure.
Note Necessarie frequenti spazzolature per mantenere brillante il bellissimo manto. Bagni moderati. D'estate soffre il cal-
do e necessita di posti ombrosi.
pastorescozzese
BORDER COLLIE

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine Discende dai cani pastori da renna portati in Scozia durante le invasioni vichinghe e successivamente incrociati con
i Pastori di Valée.
Descrizione Statura: maschi 43-50 cm; femmine 40-45. Peso: 13-22 chili i maschi; 13-18 le femmine. Esistono due
varietà di Border Collie: a pelo ruvido (abbondante, dritto, lungo 8 cm) e a pelo liscio (lungo 2,5 cm). I colori dei manteIIo:
bianco, nero, marrone, bianco e nero.
Carattere Intelligente, equilibrato, volonteroso, attento, addestrabile.
Utilizzazione E' un cane da pastore resistente, agile, instancabile, capace di imporsi a qualsiasi tipo di mandria. Si dice di lui
che possiede un occhio capace di ipnotizzare i bovini. Non è adatto a vivere in città. Usato come cane da compagnia fini-
rebbe con l'innervosirsi e col perdere la vivacità e la lucidità.
bordercollie
BOBTAIL
Old English Sheepdog

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine L'origine dei Bobtail è molto incerta. Alcune correnti lo fanno derivare da un peloso cane russo, chiamato Owtchar,
portato in Gran Bretagna dalle navi provenienti dal Baltico; altri lo ritengono un parente stretto dei Briard e dei Bergamasco;
altri vogliono che abbia sangue di Barbone e di Deerhound.
Descrizione Cane muscoloso e tarchiato; totalmente ricoperto di pelo abbondante; di andatura elastica e di voce armonio-
sa; il Bobtail dev'essere alto sui 56-58 cm e pesare circa 30 kg. Cranio ampio e di forma quadrata; occhi scuri; orecchie
piccole e aderenti alla testa. Colore del mantello: ogni sfumatura di grigio, brizzolato, blu, con o senza macchie bianche. Il
Bobtail, come dice il suo nome, è un cane senza coda: secoli addietro i pastori gliela recidevano per evitare di pagare le tas-
se, secondo una norma singolare, per cui un bel giorno hanno cominciato a nascere soggetti anuri. Nell'eventualità che un
Bobtail nasca oggi con la coda, è d'obbligo l'amputazione.
Carattere Intelligente, docile, obbediente, addestrabile.
Utilizzazione Ottimo cane da gregge, il Bobtail è stato utilizzato come cane da guardia, da slitta, da riporto, da compagnia.
In particolare è un grande amico dei bambini.
Note Per evitare eczemi è necessario spazzolare spesso il suo folto mantello.
bobtail
SCHNAUZER MEDIO 
Standard Schnauzer

Nazionalità Germania.
Origine E' originario della Baviera, ma non se ne conosce la precisa data di nascita.E' stato chiamato Schnauzer perché il
suo muso è adornato da barba e baffi, e in tedesco schnauz significa appunto baffi.
Descrizione E' un cane di media taglia, la cui altezza è compresa tra i 45 e i 50 cm, con un peso che si aggira sui 15 kg.
Piú robusto che snello, di costruzione quadrata, ha testa potente e allungata, con stop accentuato; tartufo nero; dentatura a
forbice; occhi ovali e scuri; orecchie amputate a punta. Anche la coda viene amputata, alla quarta vertebra. Il mantello dello
Schnauzer è di pelo ruvido, duro, forte, spesso; il suo colore dev'essere pepe-sale (con tutte le tonalità del grigio), o nero
puro. Necessita di toelettatura (stripping).
Carattere Molto vivace, ma non irrequieto. è coraggioso e affettuoso, ardito e devoto.
Utilizzazione E' stato utilizzato per la caccia dei topi, delle faine, delle donnole, delle puzzole. Oggi è stimato come cane da
guardia, da difesa, ma soprattutto da compagnia.
Alimentazione Nella giornata, suddivisi nei due pasti, lo Schnauzer medio dovrebbe mangiare 250 gr di carne; 150 gr
di riso, o di pane; 100 gr di verdure cotte.
schnauzermedio
ALANO NERO
Deutsche Dogge

Nazionalità Germania.
Origine In una moneta greca risalente all'anno 36 a.C. è incisa la forma di un cane molto simile all'Alano di oggi. Si ritiene
perciò che le sue origini siano elleniche, non per nulla è stato definito "l'Apollo dei cani". Ma di esso si hanno notizie piú pre-
cise e incontestabili qualche secolo dopo. Nel 407, difatti, la Germania, la Gallia, parte dell'Italia e la Spagna, furono invase
dall'antico popolo asiatico degli Alani, che recava con sé una sorta di possenti cani Mastini. In Germania, soprattutto, si restò
ammirati per quei magnifici animali capaci di battersi vittoriosamente con orsi e cinghiali e, scomparsi i barbari invasori, fu
iniziata una selezione incrociando quei Mastini con i Levrieri irlandesi. Ne sortirono quei cani di gran mole, snelli, agili, belli,
che oggi sono conosciuti nel mondo proprio col nome di Alani. In Inghilterra sono invece conosciuti come Danesi, ma con la
Danimarca gli Alani non hanno nulla a che vedere.
Descrizione E' un cane gigante che riunisce il nobile aspetto con la robustezza, la forza con l'eleganza. L'altezza minima del
maschio dev'essere di 80 cm, quella delle femmine di 72 cm, ma sarà piú pregiato il soggetto che supererà queste misure.
Il peso dell'Alano, inoltre, dovrebbe aggirarsi sui 60 chili. Ha testa allungata, stretta, con un accentuato salto naso-frontale e
canna nasale piuttosto larga; collo lungo e muscoloso; arti anteriori in perfetto appiombo; arti posteriori con coscia larga;
piedi rotondi; unghie corte e scure. La coda, di media lunghezza, raggiunge la punta del garretto. Gli occhi sono rotondi, pos-
sibilmente scuri, con vivace espressione d'intelligenza; le orecchie, tagliate ben lunghe e appuntite, sono portate erette. I
denti, bianchi e bene sviluppati, devono chiudersi a forbice. Tutti gli Alani hanno pelo corto, fitto, aderente e lucente. I vari
colori del mantello indicano altrettante varietà. L'Alano nero, in particolare, avrà appunto mantello di colore nero lacca lucente,
con occhi scuri. Mentre nel cosiddetto Alano bleu sono tollerati occhi piú chiari.
Carattere Equilibrato per natura, diventa aggressivo solo quando le circostanze lo richiedono, specie quando il padrone
è minacciato da estranei. Ma è un cane fondamentalmente buono, affettuoso, paziente.
Utilizzazione Nella sua lunga esistenza l'Alano è stato: cane da battaglia, da caccia, da passeggio, da guardia, da difesa per-
sonale. Oggi è utilizzato come cane da guardia, ma è ricercato soprattutto per le sue qualità di bellezza e di cordialità, ospite
decorativo di giardini.
Alimentazione Un Alano adulto deve mangiare un chilo e mezzo di carne al giorno, assieme a riso e verdure. Non deve
ingrassare, perciò necessita di molto moto.
alanonero
MASTINO NAPOLETANO

Nazionalità Italia.
Origine Tutti i Mastini europei discendono dall'antico Mastino dei Tibet, il piú vetusto esponente della specie canina. Proba-
bilmente i primi Mastini asiatici sono stati portati dall'India in Grecia da Alessandro Magno, circa nel 300 a.C. I Greci li fe-
cero conoscere ai Romani, che se ne entusiasmarono e li usarono nei combattimenti da circo. La parola "mastino" deriva dal
latino rnassivus, che significa "massiccio". Secondo la cinofilia inglese, invece, il Mastino sarebbe stato portato in Britannia dai Fenici nel 500 a.C. e da li si sarebbe iniziata la diffusione in Europa. Il Mastino napoletano è comunque il diretto discendente
dell'antico Molosso romano. Mentre la razza andava estinguendosi in tutta Europa, in Campania l'allevamento continuava no-
nostante le insidie dei tempo e delle guerre. Si può quindi affermare che il Mastino napoletano vive in Campania da almeno
duemila anni, anche se la sua prima apparizione ufficiale è del 1946 e il suo standard del 1949.
Descrizione Altezza per i maschi: 65-75 cm; per le femmine: 60-70 cm. Il loro peso può raggiungere i 70 chili. Ha aspetto
serio e imponente, testa voluminosa con una inconfondibile giogaia sagomata da grandi pieghe che si addensano sul collo.
Ha pelo raso, fitto, uniforme, lucente, nei colori: nero, piombo, grigio, tigrato, fulvo, talvolta con macchie bianche al petto e
alle dita. Il colore degli occhi si deve adeguare a quello del mantello. Secondo la tradizione imposta dagli antichi combat-
timenti, le orecchie vanno amputate corte e la coda va tagliata a un terzo.
Carattere Nonostante la burbera e persino feroce apparenza, pure il Mastino napoletano è un cane pacifico, equilibrato, dol-
ce e affettuoso col padrone e con gli amici di casa. E' un animale molto coraggioso, che sa resistere con fierezza al dolore
fisico.
Utilizzazione Nel corso della storia il Molosso napoletano è stato cane da guerra, combattente da circo, collaboratore della
malavita e ausiliario della polizia, cane da traino, da compagnia, da difesa personale. Oggi, se addestrato, può divenire un ec-
cellente guardiano della casa e difensore della persona.
Alimentazione Il Molosso napoletano dev'essere nutrito soprattutto con carne (700 grammi al giorno) e riso, o pane. Non
va gonfiato con zuppe e con verdure, perché diverrebbe flaccido e perderebbe in vivacità.
Note E' un cane che necessita di molto esercizio fisico, perciò è adatto a vivere in una casa con giardino, o in appartamento,
qualora una persona di buoni muscoli possa portarlo due volte al giorno a compiere una lunga passeggiata.

mastinonapoletano
BOXER

Nazionalità Germania.
Origine La prima immagine di un Boxer è apparsa su una tappezzeria fiamminga del '600, però era certamente frutto di
una fantasia di artista, perché il Boxer allora non esisteva, essendo stato creato nel 1850 a Monaco di Baviera da incroci
tra il Mastino Bullembeisser e il Bulldog. L'uno era stato impiegato nella caccia all'orso, l'altro nei combattimenti con i tori.
C'era perciò da aspettarsi che il Boxer si presentasse con gli istinti feroci dei progenitori. Invece l'intelligenza dei seleziona-
tori puntò proprio a eliminare l'aggressività e ad addolcire la fisionomia poco rassicurante. Razza tedesca, dunque, ottenuta
con sangue di cani inglesi. La perfezione di linee e di attributi morali la si raggiunge nel 1896, anno in cui fu fondato il primo
Boxer Club.
Descrizione è stato definito "cane di bellissima bruttezza". La testa dev'essere proporzionata al corpo, asciutta, senza rughe.
La mascella inferiore oltrepassa quella superiore, incurvandosi verso l'alto. Deve quindi essere prognato, ma senza che i denti
della mascella superiore e la lingua siano visibili a bocca chiusa. Il tartufo è largo e nero, con narici ben aperte. Le orecchie
sono attaccate alte e vanno amputate a punta; occhi scuri; collo tondo, forte e muscoloso, senza giogaia. Il tronco può essere
inscritto in un quadrato. La coda va amputata corta e portata verso l'alto. Arti anteriori ben dritti e paralleli fra loro. Nel ma-
schio l'altezza dev'essere compresa fra i 57 e i 63 cm; nella femmina tra i 52 e i 59. Peso: fra i 30 e i 32 chili i maschi,
tra i 24 e i 25 le femmine.
Carattere Possiede carattere molto bonario e leale. è un cane che non porta rancore; affettuoso particolarmente con i
bambini. Facilmente addestrabile.
Utilizzazione Come cane da utilità il Boxer è stato ausiliario della polizia, guardiano delle case, difensore della persona, gui-
da per i ciechi. Ma è soprattutto apprezzato come amabile cane da compagnia, allegro, tollerante, giocherellone, ma un po'
diffidente con gli estranei. Ama la vita dinamica, per cui è necessario fargli compiere spesso delle lunghe passeggiate.
Alimentazione Il Boxer consuma molte energie e perciò il suo appetito appare insaziabile. Non va assolutamente fatto ingras-
sare, perché ci rimetterebbe in salute e anche nell'attraente aspetto fisico. La sua alimentazione dovrebbe consistere in 400
gr di carne al giorno con 300 gr di riso, o di pane, con un po' di verdure.
Note Non è un cane longevo: spesso non raggiunge i 10 anni di età. Va soggetto a reumatismi e quindi occorre asciugarlo
bene al rientro da una passeggiata sotto la pioggia. I suoi denti hanno bisogno di frequenti controlli veterinari.
boxer
ROTTWEILER

Nazionalità Germania.
Origine Discende probabilmente dal Mastino italiano. Nel Medio Evo era utilizzato come cane da mandria. E' stato selezio-
nato nella città tedesca di Rottweill, nel Wùrttemberg. Scomparsa nel 1800, la razza divenne popolare nel primo '900 per
merito di appassionati allevatori di Stoccarda.
Descrizione Ha corporatura possente e massiccia. La sua altezza è compresa tra i 60 e i 68 cm e il suo peso si aggira
attorno ai 50 chili. La testa è a forma di globo, molto largo tra le orecchie. Le mascelle sono bene sviluppate: la dentatura è
a forbice. Occhi marrone scuro, esprimenti bontà e fedeltà; orecchie triangolari portate in avanti; se troppo lunga, la coda
va amputata. Pelo corto, duro, folto, nero con focature alle guance, al muso, al petto, agli arti.
Carattere Equilibrato, tranquillo, obbediente, addestrabile, coraggioso. Diventa mordace solo quando vengono rivolte minac-
ce al padrone.
Utilizzazione E' stato utilizzato come mandriano, come ausiliario della polizia, soprattutto come cane da guardia e da di-
fesa personale. Gode di molta stima anche come cane da compagnia; affettuoso, in particolare con i bambini.
Note Può dare alla luce anche 12 piccoli in una cucciolata.
rotweiler
DOBERMAN

Nazionalità Germania.
Origine Si tratta di una razza abbastanza recente, creata in Germania nel 1860, frutto di incroci (si presume) tra Alani, Pa-
stori tedeschi, Rottweiler e Pinscher, e forse anche con sangue di Pastore della Beauce e del Levriere inglese. Autore di tutti
questi rniscugli sarebbe stato un esattore di imposte tedesco, certo Louis Doberman, il quale, dovendo spesso attraversare
luoghi infestati dai banditi, pensò di "costruirsi" un cane da guardia e da difesa capace di affrontare qualsiasi drammatica
situazione. Con il nome del suo creatore, il Doberman fu quindi presentato per la prima volta a un'esposizione nell'anno 1876.
Ottenne subito un grande successo.
Descrizione E' un cane di conformazione muscolosa e di estrema eleganza. Per i maschi l'altezza varia tra i 62 e i 68 cm; per le femmine tra i 58 e i 65. Peso: dai 30 ai 40 chili. Ha testa lunga e stretta; cranio piatto con stop appena accennato; dentatura forte a forbice; occhi scuri con espressione di viva intelligenza; orecchie amputate portate dritte; coda tagliata corta; arti in perfetto appiornbo. Pelo corto, folto e duro, aderente. Il colore del mantello dev'essere: nero, marrone scuro, o blu, con facature rosso-ruggine ben limitate. Le macchie bianche non sono ammesse. Il Doberman deve inoltre mostrare un'andatura elastica, elegante, coprente molto terreno.
Carattere Maschio e femmina hanno temperamento diverso. La femmina è tranquilla, sensibile, affettuosa in famiglia, diffi-
dente con gli estranei. Il maschio invece è impetuoso, intelligentissirno, spesso aggressivo, e va dominato dalla mano ener-
gica di un padrone. Non esistono cattivi Doberman, è stato detto, ma esistono cattivi padroni.
Utilizzazione Nato come cane da guardia e da difesa, il Doberman ha continuato a esserlo durante tutti i suoi cento anni
di vita. E' stato utilizzato dalle polizie, dai militari in guerra (i marines se ne sono serviti per stanare i franchi tiratori), nella
difesa delle proprietà, cantieri, fattorie, ville. La femmina si adatta meglio del maschio alla vita d'appartamento, ma en-
trambi hanno bisogno di smaltire ogni giorno le loro energie nervose.
Alimentazione Dev'essere mantenuto in forma con un'alimentazione equilibrata: 500 gr di carne al giorno e 300 gr di
riso con un po' di verdure. Vanno assolutamente evitati i grassi, il pane, i dolci.
Note La personalità dei Doberman si sviluppa dopo il secondo anno, ma il suo severo addestramento va iniziato al com-
pimento dei 10-12 mesi. è un cane piuttosto longevo: può raggiungere i 15 e anche i 20 anni.
doberman
RIESENSCHNAUZER
Schnauzer gigante

Nazionalità Germania.
Origine Ha le medesime origini bavaresi dello Schnauzer medio, con probabile apporto di sangue di Alano e di Bovaro delle
Fiandre.
Descrizione E' la copia ingrandita e rafforzata dello Schnauzer medio: altezza dai 65 ai 70 crn; peso attorno ai 35 chili; un
10 per cento in meno le femmine. Ha testa potente e lunga, mandibole muscolose; occhi ovali e scuri; orecchie tagliate
uguali e inserite alte; collo da gigante con nuca robusta. Gli arti anteriori devono essere perpendicolari. La coda va arnputata
alla terza vertebra. Pelo duro e ruvido come setola con sottopelo lanoso. Il colore principale è il nera puro, ma vi sono sog-
getti pepe-sale.
Carattere Tranquillo, equilibrato, addestrabile, amico paziente anche dei bambini.
Utilizzazione Nel 1700 era utilizzato come cane da guardia dei birrai e dei macellai di Monaco di Baviera; poi è stato po-
liziotto e ausiliario nell'esercito. Soprattutto per il suo aspetto e per la sua mole che incutono rispetto, anche oggi il Riesen-
schnauzer è stimato come cane da guardia, da difesa, da compagnia. Ma è poco adatto alla vita di appartamento.
Note Necessita almeno due volte all'anno dell'operazione di toelettatura, detta stripping.
reisenschnauzer
CANE Di SAN BERNARDO
A PELO LUNGO
Langhaariger St. Bernhardshund

Nazionalità Svizzera.
Origine Il San Bernardo ha origini molto antiche: discendente dal Mastino tibetano e quindi dai Mastini portati duemila anni
fa dai Romani sulle Alpi. Ma nelle vesti di Cane di San Bernardo esso compare attorno all'anno Mille nell'ospizio sorto al
valico dei Gran San Bernardo per opera di Padre Bernardo di Mentone. Dai monaci l'antico Mastino è stato probabilmente
incrociato con Alani e con Cani da montagna dei Pirenei. Le attente e costanti selezioni hanno poi portato alla creazione di
questo stupendo cane, le cui prime immagini moderne compaiono in uno stemma elvetico del 1350. Le sue gesta e la sua
popolarità come cane da salvataggio hanno avuto inizio nella metà dei '600.
Descrizione E' un colosso della specie canina, robusto, muscoloso, con testa possente. l'altezza minima prevista per il
maschio è di 70 cm; per la femmina di 65; il peso si aggira attorno ai 50-55 kg. Il cranio è largo e leggermente convesso,
su cui la pelle forma rughe molto evidenti; canna nasale dritta; stop pronunciato; muso piú alto che lungo; labbro superiore
pendente; dentatura completa e potente; occhi bruno scuro, di media grandezza e un po' infossati, piazzati piú sul davanti che
lateralmente; le orecchie di media grandezza cadono lateralmente; il forte collo è fornito di giogaia. Il pelo è di media lunghezza, liscio o leggermente ondulato, ma né arricciato né crespo. Colore del mantello: rosso con macchie bianche, o bianco con macchie rosse. Il rosso può avere diverse tonalità. Maschera spesso nera.
Carattere E' un cane molto buono con tutti, obbediente, fedelissimo, tranquillo, riflessivo. E' dotato di preveggenza per le
variazioni atmosferiche. Spesso odia i cani piccoli.
Utilizzazione Come è ben noto è stato utilizzato in passato per la ricerca di viandanti e degli alpinisti in difficoltà lungo il
passo nevoso del Gran San Bernardo. Oggi è quasi esclusivamente un cane da compagnia. Ma non è adatto a vivere in ap-
partamento. Qualche esemplare viene ancora impiegato come cane da valanga.
Alimentazione Il mantenimento di un San Bernardo è alquanto problematico, poiché esso necessita di un chilo di carne al
giorno, di 400 gr di riso, di pane, di verdure cotte.
Note Il mantello del Cane di San Bernardo a pelo lungo richiede frequentissime cure con pettine a denti larghi e spazzola
dura. Anche se vive in giardino, necessita ugualmente di lunghe passeggiate quotidiane.
sanbernardo
TERRANOVA
Newfoundland

Nazionalità Canada.
Origine Le ipotesi sull'origine dei Terranova sono varie e discordanti. C'è chi afferma trattarsi di una razza derivata dai
cani nordici importati nel 1600 nell'isola di Terranova; ma altri vogliono la razza di origine britannica, con data di nascita
1700, da quando cioè l'isola divenne possedimento inglese e vi furono portati dei Mastini tibetani i quali, dopo lunghe se-
lezioni con cani locali, avrebbero finalmente dato origine al Terranova. La terza ipotesi è quella che il Terranova sia un parente
stretto dei Labrador, sia per la somiglianza tra le due razze, sia perché le coste di Terranova e Labrador sono molto vicine e
non si esclude che il cane Labrador, ottimo nuotatore, abbia addirittura potuto attraversare a nuoto lo stretto di Belle-Isle,
o a piedi nei periodi in cui il mare diveniva una lastra di ghiaccio.
,Descrizione Il Terranova è un cane di grossa taglia, forte, elegante, armonico, agile, resistente. L'altezza media del maschio 
è di 70 cm e di 65 quella della femmina, però queste misure vengono spesso superate. Il peso medio è di 60-65 chili. La te-
sta è larga e massiccia; il muso corto e quadrato; gli occhi piccoli e scuri non devono mostrare la congiuntiva come nel San
Bernardo; le orecchie sono aderenti alla testa; la coda è di media lunghezza, cadente. Il Terranova ha pelo piatto e leggermente ondulato, lungo, duro al tatto, un po' oleoso. Anche il sottopelo è grasso, per impedire all'acqua di raggiungere la pelle. Ma nei soggetti che vivono in appartamento il sottopelo tende a scomparire. Principali colori dei mantello: nero con riflessi blu, nero, bianco, bronzo.
Carattere E' un cane dal temperamento eccezionale: buono, coraggioso, altruista, intelligente, umano. Lord Byron scrisse di
esso: « Coraggioso senza ferocia, possedeva tutte le virtú di un uomo senza vizi ». E' inoltre paziente con tutti, inoffensivo con
gli ospiti, e non platealmente affettuoso col padrone.
Utilizzazione Il Terranova possiede l'istinto innato di tuffarsi in acqua per salvare la persona che vi fosse caduta acciden-
talmente. Molti gli devono la vita. Nel 1919 fu conferita la medaglia d'oro a un Terranova che aveva tratto in salvo da una
scialuppa una ventina di naufraghi. E' stato definito il San Barnardo delle acque. Oggi i mezzi piú sicuri di navigazione e il ra-
diotelefono hanno ridimensionato la sua attività professionale. Le sue virtú non sono però tramontate, nonostante la sua vita
sia oggi piú che altro quella del cane da compagnia, bello, armonico, affascinante.
Alimentazione Un chilo di carne e 400 grarnmi di riso, verdure, da dividere nei due pasti della giornata.
terranova
ALASKAN MALAMUTE
Malamut

Nazionalità Stati uniti.
Origine E' un cane nordico discendente dal lupo artico. Il suo nome deriva da Mahlemutes, una tribú dell'Alaska che allevava
e curava i piú bei cani da neve.
Descrizione Cane poderoso, ben costruito, di corpo solido, di testa larga e di aspetto fiero. Ha orecchie dritte e occhi piccoli
a rnandorla come quelli del lupo, ma con espressione dolce. E' ricoperto da una fitta pelliccia di pelo duro, non lungo, con sot-
topelo untuoso e lanoso. I colori vanno dal grigio chiaro al nero, attraverso tutte le sfumature intermedie; gli arti e il muso sono
quasi sempre bianchi. La coda è fornita di lunghi peli ed è portata ondeggiante sul dorso. La sua taglia: altezza: 55-67 cm
per i maschi e 50-57 per le femmine; peso: 29-35 kg per i maschi e 22-31 per le femmine.
Carattere Fedelissimo, intelligentissimo, docile, affezionatissimo al padrone. Inoltre è un cane molto pulito, privo di odori,
e non abbaia.
Utilizzazione Cane da slitta, ha partecipato in muta a molte spedizioni polari, merito della sua tenacia, del senso di orien-
tamento e del grande olfatto. Compare come indimenticabile protagonista nei romanzi di Jack London e Rudyard Kipling.
Negli ultimi decenni è stato abituato a condurre anche vita di famiglia, dimostrandosi cane civilissimo e buono.
alaskanm
SAMOIEDO
Samoyed

Nazionalità Paesi nordici.
Origine In Siberia vive da sempre la popolazione dei Samoiedi, cacciatori e pescatori. Per i loro trasferimenti sulle slitte da
secoli e secoli si sono serviti di un bellissimo robusto cane bianco che da essi ha preso nome: il Samoiedo. Nei 1889 l'esplo-
ratore Robert Scott ne portò alcuni esemplari in Inghilterra, dove la razza fu selezionata e diffusa in tutto il mondo.
Descrizione E' un cane forte, dinamico, attivo, alto sui 48-50 cm e pesante circa 20-30 chili. Ha testa possente a forma di
cuneo, con tartufo nero, o bruno, e mascelle forti; occhi scuri, obliqui, profondi; orecchie di media grandezza con punte leg-
germente arrotondate e portate erette; coda lunga, molto guarnita di pelo, portata sul dorso arrotolata. Gli arti sono solidi
e muscolosi, i piedi piatti e forniti di pelo. Il mantello è formato di pelo folto, ruvido, non ondulato, e di sottopelo denso e mor-
bido, che lo difende dalle temperature polari. Il colore preferito è il bianco puro, ma sono accettati anche il bianco biscotto, il
giallo, il bianco e giallo, il bianco e nero, il bianco e rnarrone.
Carattere E' un cane calmo, gentile, dignitoso, obbediente, fedele, affettuoso. Abituato com'è a lavorare in muta, non sem-
pre queste sue stupende qualità vengono evidenziate, ma appena può essere adottato da un padrone solo, diventa l'animale
piú buono, allegro e socievole.
Utilizzazione Classico cane da slitta, è in grado di trasportare pesanti carichi per lunghe distanze. E' stato utilizzato con suc-
cesso come cacciatore di trichechi, guardiano di greggi, difensore della persona. Si è rivelato ottimo anche come cane da
compagnia: bello e gentile continua a ottenere simpatie in tutto il mondo. Non è assolutamente mordace; gioca volentieri con
i bambini; è pulito. Ha il solo difetto di abbaiare piuttosto frequentemente, ma con toni allegri.
Alimentazione La sua dieta giornaliera ideale sarebbe di 300 gramrni di carne e di 150 grammi di riso e verdure. Però il Sa-
moiedo è abituato per atavismo a cibi scadenti e anche a digiuni, per cui accetta volentieri qualsiasi tipo di alimentazione
(ossa escluse).
Note Tra le buone qualità del Samoiedo va annotato anche che il suo mantello si mantiene bianco naturalmente, senza ne-
cessità di lavarlo periodicamente. E' però d'obbligo una spazzolatura giornaliera, specie d'estate quando i parassiti cominciano
la loro invasione.
samoiedo
FOX TERRIER A PELO RUVIDO
Wire Fox Terrier

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine Le medesime del Fox Terrier a pelo liscio.
Descrizione Si dice di esso che è il fratello ben vestito del Fox Terrier a pelo liscio. Ma benché cosí strettamente irnpa-
rentati, dalla cinofilia ufficiale sono considerati appartenenti a due diverse razze. Anche i centimetri contano nella valutazione
del Fox a pelo ruvido: la sua altezza non deve superare i 39.37 cm e il suo peso forma deve far fermare l'ago della bilancia a
kg 8.208. Mentre tutti gli altri dati sono simili a quelli del Fox a pelo liscio, nel Fox a pelo ruvido il mantello dev'essere denso,
ispido, compatto come la fibra delle noci di cocco, senza eccessiva arricciatura. Il colore di fondo è il bianco, con pezzature
nere e rnarrone. Necessita di particolare toelettatura (stripping) e di taglio della coda: operazioni che lo rendono simile a un
giocattolo di peluche.
Carattere Valgono le medesime annotazioni del Fox Terrier a pelo liscio.
Utilizzazione Nato come cane da caccia in tana, soprattutto per merito della piacevolissima estetica, è oggi unicamente
considerato cane da compagnia. E' stato definito «un animale che porta la gioia nel mondo». Si rende utile come guardiano
della casa e dell'automobile.
foxterrier
CAIRN TERRIER

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine Cane conosciuto nel 1500, è comparso in pubblico solo nel 1902 ed è diventato popolare dopo il 1920. In Scozia
vi era l'abitudine di innalzare rnucchi di pietre per indicare i confini delle proprietà o i sepolcreti. In questi piccoli rnonumen-
ti pietrosi, chiamati cairn, si infilavano spesso i selvatici, per cui fu creato un piccolo cane capace di introdursi anch'esso per
cacciare gli intrusi. Nacque cosí il Cairn Terrier.
Descrizione E' un cane con espressione da volpe. Ha muso potente, ma non pesante; dentatura a forbice; cranio largo e
robusto; occhi infossati nocciola scuro; orecchie a punta portate erette; coda corta portata allegramente; arti brevi ma di
buona ossatura. Altezza massima sui 30 cm; peso ideale: 6.3 kg. Il pelo è abbondante e duro e il sottopelo è fitto come una
pelliccia. Colori: rosso, sabbia, grigio, pepe e sale, quasi nero.
Carattere Vivace, allegro, affettuoso, addestrabile in piccoli esercizi, simpatico.
Utilizzazione Cane da tana, è stato utilizzato per secoli nella caccia alla volpe, al tasso, al coniglio, alla lontra. Nonostante
tanti anni di rusticità, il Cairn ha saputo ben adeguarsi alla vita di appartamento e a divenire un eccellente cane da compagnia.
Sopporta il guinzaglio meglio di tutti i Terrier.
cairnterrier
JACK RUSSELL TERRIER

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine E' stato creato il secolo scorso dal pastore anglicano Parson Jack Russeli, grande allevatore di Terrier e famoso ci-
nofilo.
Descrizione E' una razza non riconosciuta dal Kennel Club, per cui non esiste uno standard. E' un cane che assomiglia a un Fox
Terrier a gambe piú corte; alto sui 30 cm, con occhi scuri e infossati, orecchie ricadenti portate larghe, pelo "a fil di ferro",
mantello bianco con macchie rossastre sul muso e sul corpo. Ne esistono due varietà: a pelo liscio e a pelo ruvido. 
Carattere Coraggioso, festoso, devoto, ubbidiente.
Utilizzazione Come tutti i Terrier di piccola taglia è stato usato nella caccia ai selvatici da tana; apprezzato in particolare per
l'abilità e la rapidità con cui si introduceva nei pertugi anche di piccole dimensioni. Terrier piuttosto raro, è passato anch'esso
nella schiera dei cani da compagnia.
Note Dopo il periodo di notorietà in pieno Ottocento, morto il pastore Parson Jack Russeli, la razza non ha piú trovato va-
sta accoglienza nel mondo dei cinofili e ha quindi avuto un declino. Tuttavia oggi in Inghilterra esistono sempre esemplari
perfettamente puri come li aveva voluti il loro creatore.
jackrussel
WEST HIGHLAND WHITE TERRIER

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine A metà Ottocento, in un allevamento di Cairn Terrier, della contea di Argyll, comparvero dei cuccioli tutti bianchi, an-
ziché rossi. I soggetti albini furono selezionati e riprodotti, finché fu ottenuta questa razza. Il West Highland White Terrier
altro non é, dunque, che un Cairn bianco.
Descrizione E' un piccolo Terrier costruito robustamente, dal torace profondo e dagli arti rnuscolosi. Altezza: circa 28 cm;
peso oscillante dai 7 ai 10 chili. Ha mascelle corte ben combacianti; dentatura a forbice; stop pronunciato; cranio lieve-
mente convesso; occhi scuri infossati con sguardo penetrante; orecchie piccole erette; coda non amputata lunga tra 12.5 e
15 cm. Il mantello, sempre bianco puro, è composto da un sottopelo morbido e denso, e da un pelo senza arricciatura lungo
sui 5 cm.
Carattere Ardito, agitato, baldanzoso.
Utilizzazione Nato come tanti Terrier per la caccia in tana, nella quale appariva sempre tenace e grintoso, questo simpa-
tico e spiritosissimo cane è diventato un apprezzato e ricercato amico della famiglia. Vive volentieri in appartamento, ma gra-
disce anche la libertà che può concedergli un terrazzo o un piccolo giardino.
westhighland
BASSOTTO TEDESCO A PELO CORT0
Teckel

Nazionalità Germania.
Origine Il Bassotto avrebbe assunto l'attuale forma di cane "a salsicciotto" per il protrarsi di una insistita caccia in tana lungo
il corso di centinaia e centinaia di generazioni. L'anomalia del cosiddetto bassettisrno, sarebbe stata poi perfezionata
dall'uomo, che pensava di ricavare così un cane sempre piú lungo e sempre piú adatto a infilarsi nella tana dei selvatici.
Benché la razze del Bassotto tedesco sia stata messa a punto alla fine dell'Ottocento, pure le sue prime immagini - apparse
sulla tomba di un faraone - risalgono a cinquemila anni fa. Quell'antico progenitore si chiamava Teckel e i Tedeschi, in
questo caso poco nazionalisti, preferiscono dare alla loro razza quel nome egizio.
Descrizione Tre sono le varietà del Bassotto tedesco: a pelo corto, a pelo duro, a pelo lungo; e per ognuna di queste varietà
esistono tre taglie: normale, fino a 9 kg; nano, sino a 4 kg; kaninchen, sino a kg 3.5.
Basso sugli arti, allungato, vigoroso e muscoloso, si presenta con portamento fiero ed espressione intelligente. Ha testa al-
lungata; cranio leggermente convesso; arcate sopraccigliari sporgenti; canna nasale lunga; mascelle robuste e labbra non
pendule; dentatura a tenaglia o a forbice con canini robustissimi (di norma il Bassotto ha 42 denti). Gli occhi sono ovali, di espressione energica e amichevole, di colore rosso scuro o bruno nero; le orecchie ben mobili aderiscono alle guance. Il corpo dev'essere evidenziato da una forte sporgenza dello sterno e da un ventre moderatamente retratto; la coda è portata in linea con il dorso. Il mantello del Bassotto a pelo corto dev'essere brillante, liscio, uniforme. le tinte: il Bassotto unicolore può essere fulvo o giallo; il bicolore, nero cupo, o bruno o grigio con focature; esistono infine anche varietà moschettate, striate, arlecchinate.
Carattere Coraggioso, tenace, allegro, affettuoso, furbo, sincero, senza complessi.
Utilizzazione Nato come cane da caccia in tana, in alcuni Paesi viene ancora allevato per gli sport venatori, come in Gran
Bretagna, in Germania, in Svizzera. Ma la maggioranza dei selezionatori puntano soprattutto alla produzione di simpatici, in-
telligenti, spiritosi cani da compagnia.
Alimentazione Il Bassotto che vive in appartamento ha tendenza a ingrassare, per cui va nutrito giornalmente con 200 gr
di carne e 80-100 gr di riso e verdure.La dose va addirittura dimezzata per la varietà del Bassotto nano.
Note Il Bassotto è un buon abbaiatore e si rivela spesso un utile guardiano della casa.
bassottotedesco
BEAGLE

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine Creato probabilmente in periodo elisabettiano con incroci tra l'Harrier e antichi Segugi inglesi.
Descrizione E' somigliante all'Harrier, ma con gambe piú corte; resistente, attivissimo, di statura compresa fra 33 e 40 cm.
Ha testa possente ma non grossolana; tartufo nero con narici molto sviluppate; cranio a cupola; muso poco appuntito; stop
marcato. Gli occhi sono marrone, o nocciola, di espressione dolce; orecchie lunghe e pendenti contro le guance; collo ab-
bastanza lungo con leggera giogaia; cosce molto rnuscolose; piedi rotondi e forti. Con riferimento al mantello esistono due
varietà di Beagle: a pelo liscio non troppo fine, a pelo ruvido; nei colori: blu con tigrature nere, bianco, nero, arancio, focato,
tricolore, similmente agli hound.
Carattere Affettuoso, allegro, pulito, tranquillo, simpatico, dalla voce armoniosa.
Utilizzazione E' specializzato nella caccia alla lepre, al fagiano, alla quaglia, ma è stato pure impiegato nella cattura dei pesci.
Ha avuto momenti di grande popolarità anche come cane da compagnia. Esiste una varietà nana di Beagle, il Beagle Elisa-
beth, la cui statura non supera i 30 cm con un peso di appena dieci chili. In passato i cacciatori portavano i Beagle nani dentro
dei canestri appesi alle selle dei cavalli.
beagle
SETTER IRLANDESE
lrish Red Setter

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine E' probabilmente piú antico del Setter inglese. Il ceppo comune è comunque il Bracco spagnolo.
Descrizione Nel maschio l'altezza va da un minimo di 54 cm a un massimo di 62; nella femmina da 52 a 60. Il peso del ma-
schio è di 18-25 kg; della femmina di 15-22. La lunghezza del muso deve misurare la metà di quella totale della testa. La
canna nasale è rettilinea; il tartufo è nero o nerastro; le mascelle hanno arcate dentarie combacianti; lo stop è poco ac-
centuato; l'occhio è di color marrone o nocciola scuro; l'orecchio è triangolare, sottile, fine al tatto. Il petto si presenta piut-
tosto stretto; il torace è profondo e carenato; la coda è portata orizzontalmente ed è fornita di frange. Il pelo è lungo, setaceo,
corto e fine sulla testa; anche i piedi debbono esserne ben guarniti. Il colore del mantello è il rosso rnogano, dorato e bril-
lante, senza la minima traccia di nero.
Carattere Energico e sentimentale, espansivo, indipendente. Non sempre tollerante con gli estranei.
Utilizzazione Possiede grande velocità, ottimo olfatto, resistenza su ogni terreno e sotto qualsiasi clima. Eccelle anche nel
lavoro in zone acquitrinose. E' utilizzato in ogni genere di caccia.
Note E' un cane longevo. Può vivere anche 18-20 anni.
setterirlandese
COCKER SPANIEL INGLESE
English Cocker Spaniel

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine Le prime notizie sull'esistenza degli Spaniel risalgono all'anno 1300, descritti da Gaston Phebus. Ma soltanto cinque-
cento anni dopo i vari Spaniel inglesi ebbero una differenziazione in sette razze: il Clumber, il Sussex, lo Springer del Galles,
lo Springer inglese, il Field, l'Irish Water Spaniel, il Cocker. Tutti questi Spaniel derivano dai cani Epagneul importati in anni lon-
tani in Gran Bretagna.
Descrizione Allegro, robusto, sportivo, di aspetto ben equilibrato, il Cocker Spaniel inglese maschile è alto 39.5-41 cm; le
femmine 38-39.5; peso: da kg 12.700 a 14.500. Ha muso quadrato, con stop evidente, tartufo ampio, mascelle robuste,
dentatura a forbice; occhi bruni, allegri e brillanti; orecchie rivestite di paio setaceo, attaccate a livello degli occhi; collo mu-
scoloso inserito in spalle ben inclinate; coda inserita bassa a portamento gioioso (va amputata moderatamente); arti di buo-
na ossatura, frangiati; piedi solidi e rotondi. Il pelo è setoso, ma non ondulato, con frangiature. Sono ammessi molti colori. Ne-
gli unicolori il bianco è consentito solo sul petto.
Carattere E' un cane buono, dolce, affettuoso, grande amico dei bambini, socievole con gli estranei, abbaiatore moderato,
obbediente, rispettoso degli ordini ricevuti.
Utilizzazione In passato è stato uno stupendo cane da scovo. Il suo nome deriva infatti dalla parola inglese woodcock, che si-
gnifica beccaccia. Ed era assai apprezzato per la tenacia, l'instancabilità, la perizia nel muoversi in ambienti difficili, il per-
fetto riporto con presa delicata. Potenzialmente anche oggi il Cocker è un cane da caccia, ma in realtà esso è passato armi 
bagagli e coda scodinzolante nel mondo dei cani da compagnia. Trattandosi di un animale emotivo e sensibile, va educato
con gentilezza, senza ricorrete a punizioni umilianti o a percosse.
Alimentazione Poiché ha tendenza a ingrassare e a impigrirsi in casa, il Cocker va alimentato con giudizio: 200-250 gr di
carne, 60-80 gr di riso, verdure cotte.
Note Il suo mantello setoso necessita di frequenti spazzolature. Nei mesi estivi bisogna controllare i padiglioni auricolari
perché, vicini a terra come sono, possono ospitare zecche o spighe, spesso causa di otiti.
cockerspaniel
BARBONE
Caniche

Nazionalità Francia.
Origine La sua origine è controversa: è stato creato in Francia, in Gerrnania, in Danirnarca, nel vecchio Piemonte? Si può
comunque affermare con certezza che il progenitore del Barbone è un cane da acqua francese, oramai quasi scomparso,
il Barbet.
Descrizione Esistono tre varietà di Barbone: il Barbone di grande mole, alto da 45 a 55 cm; il Barbone di media mole,
da 35 a 45 cm; il Barbone nano, al di sotto dei 35 cm. Il peso medio delle tre varietà è rispettivamente di 22, 12 e 7 chili. La
testa del Barbone è distinta, rettilinea, proporzionata al corpo; con tartufo nero nei soggetti neri, grigi e bianchi; marrone nei
soggetti marrone. Ha guance piatte, denti combacianti; cranio ben modellato; occhi neri o bruni, di espressione assai vivace;
orecchie ricadenti sulle guance, ricoperte di peli ondulati; collo solido e leggermente arcuato; testa portata con fierezza; coda
attaccata alta, accorciata a metà o a un terzo; pelo ricciuto o cordato, nei colori: nero, bianco, marrone, grigio, sempre a tinta
unita. Nella taglia nana vi sono anche soggetti di color champagne o blu. Di regola il Barboncino va toelettato periodica-
mente, sia nella acconciatura, detta "alla leoncina", sia nella "tosatura 1960". Altre toelettature non sono ammesse alle
esposizioni.
Carattere Fondamentalmente buono, intelligentissimo, audace, allegro, sensibile, addestrabile.
Utilizzazione In Francia è tutt'oggi chiamato Caniche, nome derivato da canard(anatra) perché il Barbone in passato è stato
un eccellente riportatore di selvaggina da palude, qualità venatoria ereditata dal progenitore Barbet. Ma per le peculiari doti
di simpatia, di bellezza, di intelligenza, il Barbone è presto passato nelle file dei cani da compagnia. Possiede un finissimo udi-
to e uno spiccato senso dell'orientamento; piú di altri cani comprende il significato delle parole; è paziente durante il ba-
gno e la toelettatura; adora giocare con i bambini; però non accetta i sistemi educativi imposti con la maniera forte.
Alimentazione Taglia nana: 100 gr al giorno di carne tritata; taglia media: 200 gr di carne a piccoli pezzi; taglia gigante:
300 gr di carne a piccoli pezzi. Con aggiunta, in proporzione, di riso ben cotto e verdure.
Note Evitare incroci tra Barboni consanguinei, che predispongono i cuccioli alla nevrosi e all'epilessia.
barbone
DALMATA
Dalmatian

Nazionalità Jugoslavia.
Origine Sulle sue origini vi è un totale disaccordo. E' certamente un cane antichissimo, perché se ne trovano tracce in
bassorilievi egizi e in fregi ellenici. Nel 1700 esisteva in Inghilterra un cane simile al Dalmata classificato col nome di Bracco
del Bengala, il che renderebbe dubbia la sua nazionalità iugoslava.
Descrizione Cane rnuscoloso e di linee simmetriche; alto da 55 a 60 cm (50-55 le femmine) e pesante circa 25 kg. Ha te-
sta di buona lunghezza; muso vigoroso; stop moderato, tartufo nero o rnarrone (secondo la tinta dei mantello). Gli occhi, neri
o rnarrone, sono rotondi, brillanti, di espressione intelligente; le orecchie, di tessitura sottile, sono portate contro la testa; la
coda, forte alla radice, va assottigliandosi verso la punta ed è portata con leggera curvatura verso l'alto. Il pelo del Dalmata
dev'essere corto, duro, denso, lucente. Il colore di base è sempre bianco puro, con macchie nere o con macchie fegato: piú
abbondanti sono le macchie, piú il soggetto è pregiato. I cuccioli nascono totalmente bianchi.
Carattere Sereno, fedele, indipendente ma addomesticabile, sensibilissimo. Ha bisogno della compagnia dell'uomo, altrimen-
ti è colto da malinconia. Gioca molto volentieri con i bambini. Dotato di grande memoria, sa ricordare anche a distanza di
anni i torti ricevuti.
Utilizzazione Nel Medio Evo è stato utilizzato come segugio. Nell'Ottocento la popolarità del Dalmata è di colpo aumentata
perché è divenuto "cane da passeggio"; seguiva infatti con eccezionale costanza e resistenza il proprio padrone, andasse egli
a piedi, a cavallo, in carrozza. Successivamente si è conquistato un ottimo posto come cane da compagnia e contemporanea-
mente da guardia. E' pulito, ordinato, evita le pozzanghere e ama l'acqua e il sapone. -
Alirnentazione Giornalmente dovrebbe essere nutrito con 300-350 gr di carne; 200 gr di riso, verdure cotte. Non gra-
disce i cibi conservati. Per non farlo ingrassare occorre fargli compiere spesso qualche lunga passeggiata.
Note Il Dalmata ha ricevuto un importante lancio pubblicitario da un appassionato film di Walt Disney, intitolato La carica dei
centouno.
dalmata
PINSCHER

Nazionalità Germania.
Origine Di formazione antica, è stato riconosciuto ufficialmente solo alla fine dell'Ottocento.
Descrizione Di media taglia e di aspetto elegante, è alto sui 45-48 cm; ha testa lunga e stretta; canna nasale dritta; den-
tatura vigorosa; occhi ovali e scuri; orecchie portate dritte (amputate); collo lungo, arcuato, asciutto; corpo quadrato; coda
accorciata alle prime tre vertebre, portata verticalmente; pelo corto, duro, lucido, aderente. Colori del mantello: nero con fo-
cature cariche, nero puro, marrone, rosso cervo, blu grigio con focature, pepe e sale.
Carattere Benché il suo nome, Pinscher, in tedesco significhi " morsicatore", è un cane docile, devoto, affettuoso, pulito, in-
telligente. è comunque un grintoso abbaiatore e contro i malintenzionati sa far valere la sua aguzza dentatura.
Utilizzazione Cane da compagnia che viene utilizzato come guardiano della casa, del giardino, dell'automobile.
Note Esiste una varietà di Pinscher nano, conosciuto col nome di Reh (capriolo), di color nero lucente con focature. Pesa solo 4 chili ma è robusto e rnuscoloso.
pinscher
BULLDOG

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine La razza discende dall'antico Mastino asiatico ma si è completamente formata in Gran Bretagna. Il nome Bulldog,
di origine medioevale, si riferiva non solo all'aspetto robusto da piccolo toro di quel cane aggressivo, ma anche alla potenza
con cui sapeva affrontare i tori nei combattimenti in arena, proibiti per legge nell'Ottocento.
Descrizione E' piccolo di statura, largo, compatto, con testa grossa e massiccia. Il peso ottimale del maschio è di 24-25 kg,
delle femmine 22-23. L'altezza, non indicata dallo standard, si aggira tuttavia fra i 30 e i 35 cm. Il suo cranio dev'essere largo
(piú largo è, meglio è), con guance che si estendono fino ai lati degli occhi; e la pelle che ricopre il cranio e la fronte deve ri-
cadere densa di rughe. Il muso è corto e rincagnato; il tartufo largo e nero; ampie le narici; pendenti le labbra superiori e la
mascella inferiore deve sopravvanzare abbondantemente quella superiore. Occhi rotondi, distanti tra loro, molto scuri; orecchie
piccole e sottili, ripiegate indietro, a rosa; collo arcuato, con giogaia; coda corta portata bassa; pelo corto e morbido di co-
lor fulvo e bianco, oppure bianco screziato; il nero non è consentito.
Carattere Fino all'Ottocento, quando era utilizzato per i corn battimenti, era un cane aggressivo, feroce, sanguinario, tanto
che a Roma vigeva un decreto che vietava di portare in strada i Bulldog, anche se tenuti a catena. Le selezioni degli ultimi
cent'anni, pur mantenendogli l'aspetto grintoso, hanno fatto dei Bulldog un cane bonario, riservato, dignitoso, fedele, casalingo,
pulito, aristocratico, "bellissimo nella sua bruttezza".
Utilizzazione Conclusa la carriera di gladiatore in arena, è stato utilizzato come guardiano, cane poliziotto, ausiliario nell'eser-
cito. Negli Stati Uniti un Bulldog è stato fregiato di cinque nastrini di guerra e di medaglia di bronzo, e un altro è stato no-
minato caporale. E' oggi un ottimo cane da compagnia.
Alimentazione Perché non ingrassi, va alimentato giornalmente con 300 gr di carne, 250 gr di riso bollito, verdure cotte.
Note Causa la grossa testa, i cuccioli faticano a nascere, per cui spesso è necessario ricorrere al taglio cesareo. Inoltre molte
femmine sono infeconde. Ciò contribuisce a tenere elevato il prezzo di un esemplare di Bulldog.
bulldog
SHAR-PEI
Cane cinese da combattimento

Nazionalità Cina.
Origine La rnatrice è incerta. Potrebbe essere un discendente del Chow-chow, anche se l'unico chiaro legame tra le due raz-
ze è soltanto la lingua violacea.
Descrizione E' un animale compatto, agile, forte, ricoperto da pelle morbida e ricadente in grosse pieghe. Altezza dei maschi:
45-50 ern; delle femmine: 40-45; peso dei maschi: 20-25 kg; delle femmine: 16-20. Ha orecchie piccole aderenti alla testa;
coda ad anello portata alta; pelo moderatamente morbido; colori del mantello: fulvo, crema, rosso, nero.
Carattere Ha l'aria un po' triste, ma è felice di vivere in casa. Tranquillo, buono, leale, è amico particolarmente dei bambini.
Utilizzazione In passato è stato un feroce cane da combattimento. I combattimenti tra cani erano molto popolari in Cina
e il Chinese Fighting Dog è stato per anni un applaudito protagonista. Successivamente, specie dopo attente e appassiona-
te selezioni avvenute in Arnerica, è divenuto un cane quasi esclusivamente da compagnia.
sharpei
VOLPINO Di POMERANIA

Nazionalità Germania.
Origine Ha le medesime origini preistoriche di tutti i Volpini, ma è stato selezionato nella regione prussiana della Pomerania.
Descrizione Altezza massima 30 cm; peso di circa 5 chili; cranio a forma di cuneo; occhi scuri, non grandi, intelligenti;
orecchie appuntite e dritte; coda ripiegata sul dorso; pelo folto e lungo nelle tinte unicolore: bianco, rosso, arancio, nero, grigio.
Il mantello è perfetto a tre anni, in vecchiaia possono apparire chiazze di calvizie.
Carattere Vivace, allegro, furbo, obbediente, abbaiatore pettegolo verso gli estranei.
Utilizzazione Dopo esser stato guardiano e pastore, nel Rinascimento è divenuto un cane da compagnia di lusso. Si affe-
ziona molto alla casa e, all'accasione, si improvvisa cane da guardia.
Note I cuccioli del Volpino di Pomerania nascono molto piccoli e delicati: tre neonati possono essere contenuti nel palmo
della mano.
volpinodipo
MALTESE

Nazionalità Italia.
Origine Cane molto antico descritto dal filosofo grego Teofrasto come appartenente alla "razza Melita", arcaico nome di
Malta. E' stato selezionato in Italia con l'apporto di sangue di E'pagneul e Barbone, nani.
Descrizione Altezza dei maschi: 21-25 cm; delle femmine: 20-23; peso: da 3 a 4 kg. La lunghezza del muso dev'essere
1/ 3 della lunghezza totale della testa; tartufo nero voluminoso e narici ben aperte; stop marcato; occhi grandi di tinta ocra ca-
rico; orecchie cadenti molto guarnite di pelo; coda ricca di frangia che ricade sul dorso. Ma la caratteristica piú importante
del Maltese è legata alla bellezza del mantello, composto da pelo lucido, denso, pesante, lunghissimo (22 cm, cioè fino a
terra); il colore è il bianco candido, ma è ammesso anche l'avorio chiaro. Indispensabile la pettinatura quotidiana.
Carattere Discreto e gentile, ma anche astuto, festoso, intelligente, innamorato dei padrone. I rumori sospetti lo mettono
subito in allarrne.
Utilizzazione E' il classico cane da compagnia, grazioso e amabile. Può raggiungere anche i 18 anni di età, ma bisogna
evitargli l'umidità.
Note Il suo pelo non subisce la muta primaverile e autunnale, perciò il mantello si presenta sempre ricchissimo.
maltese
CHIHUAHUA

Nazionalità Messico.
Origine E' la piú antica razza del continente americano e la piú piccola del mondo. Originario del Messico (il suo nome è quello
di una provincia messicana), tuttavia pare che vi sia stato introdotto dai Cinesi. E' stato importato in Europa solo alla fine
dell'Ottocento.
Descrizione La sua statura è compresa fra i 16 e i 22 cm ed è proporzionale al peso, che va da kg 0.900 a 2.600. Le taglie
piccole sono piú apprezzate. Ha testa a forma di mela, con muso corto e appuntito, occhi tondi e nerissimi, orecchie grandi
che si raddrizzano nello stato di all'erta; corpo compatto, piú lungo che alto; coda portata ricurva sul dorso o di lato. Esisto-
no due varietà di Chihuahua: a pelo corto e a pelo ondulato (rara); i colori piú frequenti sono il fulvo chiaro, il sabbia, il mar-
rone, l'argento, il blu acciaio; il mantello può essere unicolore o pezzato.
Carattere Coraggioso, vivacissimo, furbo, affettuoso, fedele, intelligente, intraprendente.
Utilizzazione Cane da compagnia che caccia con entusiasmo i topi e che sa difendersi anche dai cani piú grossi di lui. Ha
necessità di esercizio fisico ed è un errore tenerlo chiuso in appartamento temendo per la sua salute.
chihuahua
PECHINESE
Pekingese

Nazionalità Cina.
Origine Probabilmente ha nelle vene sangue di Volpino, ma le sue origini si perdono nel buio di oltre quattromila anni fa. Per
molti secoli fu il prediletto della famiglia imperiale di Pechino e fu portato in Europa nel 1860 dai soldati britannici e francesi
che ne avevano trovato qualche esemplare nel Palazzo d'Estate saccheggiato.
Descrizione Il peso dev'essere compreso tra i 2 e gli 8 kg. Ha testa larga, spaziosa tra gli occhi; tartufo corto, ma ben evi-
dente; muso rugoso; stop profondo; la bocca ben chiusa non deve mostrare né i denti né la lingua; occhi grandi, scuri e lu-
centi, un poco prominenti; orecchie a forma di cuore con lunghe frangiature; collo corto e grosso; coda portata curva sopra
il dorso; ossatura forte; pelo lungo e dritto, con estesa criniera e abbondanti frange. Sono ammessi tutti i colori, tranne il fe-
gato e l'albino.
Carattere Sensibile, affettuosissimo col padrone, diffidente con gli estranei, dignitoso, leale, obbediente, coraggioso da ra-
sentare l'incoscienza.
Utilizzazione E' il classico cane da appartamento e da grembo, che all'occorrenza sa tramutarsi in abbaiante guardiano.
Note Va pettinato molto spesso. Necessita di pulizie ai denti, per evitarne cadute precoci.
pechinese
SHIH-TZU

Nazionalità Cina.
Origine Discendente dal cane tibetano lhassa Apso, allevato da secoli dai monaci buddisti. Insieme con il Pechinese era
l'animale favorito alla corte imperiale cinese. ] primi esemplari di Shih-tzú sono giunti in Inghilterra nel 1930, dove la razza è
stata opportunamente selezionata.
Descrizione Il suo peso massimo è stabilito in circa 9 kg (18 libbre), e l'altezza in 27 cm. Ha testa rotonda e spaziosa tra gli
occhi, con folta barba e mustacchi; muso quadrato e corto; canna nasale lunga e naso nero; occhi scuri, grandi e rotondi;
orecchie lunghe e pendenti, con pelo tanto ricco da fondersi con quello dei collo; la folta coda è arrotolata sopra la schiena.
Il mantello è composto da pelo lungo e abbondante (non arricciato) con buon sottopelo. Sono ammessi tutti i colori.
Carattere Vivace, giocherelione, amico dei bambini, pieno di fascino orientale.
Utilizzazione è il tipico cane da salotto, ma possiede una robustezza da cane da lavoro. L anche longevo: raggiunge facil-
mente i 15 anni. Il suo mantello ha bisogno di attente cure quotidiane.
Alimentazione Se ingrassa, lo Shih-tzC& perde la sua eleganza: la dieta deve perciò consistere in 250-280 gr di carne al gir
no con l'aggiunta di riso e verdure.
shitzu
YORKSHIRE TERRIER

Nazionalità Gran Bretagna.
Origine La razza è stata creata un secolo fa nella Contea inglese dello Yorkshire dai minatori che intendevano ottenere un
cane adatto a cacciare i terribili topi infestanti le gallerie. Alla nascita dello Yorkshire hanno contribuito incroci tra Skye, Pic-
colo Terrier inglese, Dandie Dinmont, Maltese. Il primo Yorkshire con le caratteristiche previste dallo standard odierno è com-
parso in una esposizione del 1870.
Descrizione E' un cane ben proporzionato, persino vigoroso; alto 25 cm e pesante al massimo tre chili e mezzo. Ha testa
piccola e piatta; muso di media lunghezza; tartufo nero; dentatura regolare; occhi scuri, vivacissimi; orecchie a forma di V,
piccole, erette o semi-erette; coda amputata a media lunghezza e portata a livello dei dorso; arti dritti con piedi rotondi e
unghie nere. Il mantello è composto da pelo dritto, lungo, lucido e setoso; di colore blu acciaio con focature dorate sulla
testa, sul petto e sugli arti. Sulla testa il pelo è così abbondante che è quasi sempre necessario raccoglierlo con un nastrino per
evitare che si sporchi al momento del pasto e anche per concedergli una migliore visibilità. Questo nastrino colorato sulla
testa viene a far parte della personalità estetica del cane.
Carattere Come tutti i Terrier è vivace, rispettoso, affettuoso col padrone, diffidente con gli estranei, poco socievole con gli
altri animali.
Utilizzazione Per le sue qualità estetiche eccezionali e per la simpatia che subito sa esprimere, lo Yorkie (come lo chiamano
gli Inglesi) ha trovato una larghissima diffusione in tutto il rnondo come cane da compagnia. Esso però si ricorda sempre di
possedere sangue di Terrier, per cui si scatena pazzamente di fronte a un topo; sa localizzare subito anche il piú piccolo dei
rumori tramutandosi in cane da guardia; ama immensamente la natura ma si comporta da vero signore in un appartamento.
Alimentazione Ogni giorno un etto di carne tritata, cruda o appena un poco cotta, riso e verdure in proporzione.
Note Le femmine incontrano spesso difficoltà nel parto, perciò è consigliabile l'intervento veterinario. I cuccioli nascono
quasi neri: solo dopo un anno presenteranno il mantello desiderato dallo standard. D'inverno soffre un po' il freddo, per cui
andrà riparato con un paltoncino di lana.
yorkshire
AFGHAN HOUND
Levriero afgano

Nazionalità Afghanistan.
Origine Cane antichissimo, originario del Sinai, è piú volte nominato nei papiri egizi di cinquemila anni fa e raffigurato nelle
caverne del Nord-Afghanistan. Rimasto puro per secoli, ne è stata sempre proibita l'esportazione, per cui è potuto giungere
in Europa di contrabbando solo nel primo Novecento.
Descrizione Di aspetto forte e altero, potente e nobile, il Levriero Afgano maschio è alto da 68.58 a 73.66 cm (27-29
pollici); la femmina qualche centimetro in meno. Ha testa lunga, dritta, fine, con cranio leggermente convesso; naso di co-
lore nero o rnarrone-fegato; mascelle possenti; occhi quasi triangolari, di tinta scura o dorata; orecchie portate piatte con-
tro la testa, coperte di lunghi peli setosi; collo lungo e forte; coda terminante ad anello. Il mantello è composto da ricco
pelo setoso (corto sul dorso) e un caratteristico ciuffo adorna il cranio. Tutti i colori sono ammessi; i piú comuni sono: il bian-
co, il fulvo, il nero focato, il tricolore.
Carattere Coraggioso, indomabile, dolce, sensibile, molto intelligente, dignitoso ma non apatico, diffidente con gli estranei
ma non ostile. Ha bisogno di essere educato con le buone maniere.
Utilizzazione Nella sua terra d'origine è stato un ottimo pastore e un decisissimo cacciatore di lupi, sciacalli, leopardi. Ap-
prodato in Europa e in America, merito della sua straordinaria bellezza, è divenuto unicamente un cane di lusso, amante della
casa e della compagnia di un padrone.
Alimentazione La razione giornaliera (divisa in due pasti) dovrebbe consistere in 400-500 gramrni di carne bovina o equi-
na, tagliata a pezzettini e appena scottata, con l'aggiunta di 200 grarnmi di riso molto cotto e verdure.
Note Per la straordinaria ricchezza serica del suo mantello è stato definito "il levriero in pigiama". E' perciò un cane irnpe-
gnativo che va spazzolato molto spesso. Sa sopportare bene il caldo e resiste con dignità al freddo e alla pioggia. Gli va inol-
tre concessa ogni giorno la possibilità di compiere qualche lunga corsa sfrenata.
afghan


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